.Dalì nelle piazze

Opere di Salvador Dalì nelle piazze di Vicenza

Da settembre e fino a gennaio 2020

Alcune importanti opere in bronzo dell’artista Salvador Dalì, verranno esposte nelle piazze di Vicenza. La società Dalì Universe, che conserva la più grande collezione al mondo dell’artista spagnolo, ha concordato con il Comune di Vicenza e con Italian Exhibition Group, le operazioni di esposizione della opere che arriveranno in città direttamente da Matera, dove ora sono in esposizione per la celebrazione della Capitale della Cultura 2019. IEG, ovvero la società che gestisce Fiera di Vicenza e il progetto Vioff Fuori Fiera, ha comunicato che saranno esposte in centro storico alcune opere di Dalì, una delle quali alta 5 metri, sarà collocata in piazza dei Signori. Si tratta di un omaggio di Vicenza all’artista spagnolo, che nella sua autobiografia cita il Teatro Olimpico tra le meraviglie che ha conosciuto nella nostra città e definisce il Palladio e il Bramante “i due più perfetti realizzatori di compiutezze umane”.

Salvador Dalì, nasce in Catalogna nella città di Figueras nel 1904. Artista, scultore e uomo surrealista. Tra le sue frasi più bizzarre:

Il vero pittore deve essere capace di copiare una pera, anche nel mezzo della rapina e della rivolta.

La sola cosa di cui il mondo non ne avrà mai a sufficienza è l’esagerazione.

Il pittore non è colui che è ispirato ma colui che riesce a ispirare gli altri.

Reputo la televisione, il cinema, la stampa il giornalismo i grandi mezzi moderni di avvilimento e rimbecillimento delle masse. È per questo che, aristocraticamente, adoro servirmene. Più imbecilli corrono dietro a Dalì e più sale il prezzo dei miei quadri.

Il meno che si possa chiedere a una scultura è che stia ferma.

Non aver paura della perfezione: non la raggiungerai mai.

Non voglio essere che Salvador Dalí e nient’altro. Anche se man mano che mi avvicino, Salvador Dalì si allontana da me.

Un editore mi aveva chiesto di fare un libro sulla tecnica nella pittura. L’ho scritto. Nel farlo ho imparato a dipingere.

Ogni mattina mi sveglio e, guardandomi

allo specchio, provo sempre lo stesso

ed immenso piacere: quello di essere Salvador Dalí.