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4 Cats, Wheelchair Rugby Vicenza

“Ci chiamiamo 4Cats perché all’inizio eravamo veramente in 4 gatti a praticare questo sport a Vicenza”. Parte così Lucio Vicentini, 42 anni, fondatore dell’H81 – Wheelchair Rugby Vicenza – 4 Cats, la squadra che ha portato il Wheelchair Rugby nella città del Palladio.

Il Wheelchair rugby (rugby in carrozzina) è uno sport di squadra praticato da persone disabili nato alla fine degli anni ’70 in Canada. “La storia del Wheelchair in Italia è legata a doppio filo alla figura del grande sportivo paralimpico Alvise De Vidi – spiega Lucio -. È stato lui a innamorarsi di questo sport e ad organizzare i primi eventi legati a questo mondo sul territorio italiano”.

 

4cats

Da quei primi stage tecnici e informativi del 2011, il rugby in carrozzina si è sviluppato e si è stabilito in alcune città, soprattutto del Nord Italia. “Il movimento del rugby in carrozzina italiano è nato a Padova – prosegue Vicentini -. Agli inizi quello era l’unico centro che offriva la possibilità di allenarsi e partecipare a tornei importanti per cui raccoglieva atleti provenienti un po’ da tutto il Veneto”. Dopo qualche anno a Padova Lucio decide però di “tornare a casa” e portare il Wheelchair Rugby nella sua città. “Siamo partiti in 2, poi siamo diventati 3 e piano piano siamo riusciti a costruire la squadra. Ora abbiamo messo su un gruppo numeroso e molto affiatato tra cui spiccano molti giovani tra i 19-24 anni. Per la maggioranza si tratta di giovani tetraplegici che provengono dal mondo del mini basket e che, a causa della loro condizione, non possono fare il passaggio nel mondo del basket adulto”. Ed è proprio questa una delle caratteristiche del rugby in carrozzina e di H81 4 Cats in particolare: dare la possibilità a ragazzi che non potrebbero più portare avanti una carriera sportiva di continuare a mettersi alla prova e sentirsi bravi in quello che fanno. “Il nostro obbiettivo a Vicenza è quello di continuare a promuovere questo sport e a divertirci facendolo. Stiamo puntando a strutturarci seriamente e a far crescere il nostro vivaio. Alcune associazioni come H81 insieme al Rotary Club di Arzignano e i Rabaltà di Altavilla ci stanno sostenendo e il loro contributo è fondamentale.

Anche l’Amministrazione comunale ci dà una mano con l’affitto della palestra. Insomma qui a Vicenza il Rugby in carrozzina sta vivendo un momento molto positivo”.

Cosa manca quindi al movimento del rugby in carrozzina italiano?

“Attualmente in Italia ci sono 6 squadre (Padova, Verona, Vicenza, Milano, Romanes e Centuriones) che competono per il titolo italiano – conclude Vicentini -. Quello che vorremmo è che tutte le città d’Italia avessero la propria squadra in modo da dare più visibilità possibile a questo sport e attirare anche sponsor importanti. Solo così si può dare una spinta definitiva ad uno sport che, come tutti gli sport paralimpici, ha bisogno di essere innanzitutto conosciuto per essere apprezzato” •

Di Davide Ghiotto